8 dolci della tradizione italiana che devi assaggiare almeno una volta nella vita!

  • 11/12/2017
  • A cura di Francesca Aurilia
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8 dolci della tradizione italiana che devi assaggiare almeno una volta nella vita!

L’autunno e l’inverno non sono solo le stagioni più amate dagli appassionati della neve ma anche i mesi preferiti dai più golosi!

L’autunno e l’inverno non sono solo le stagioni più amate dagli appassionati della neve: anche i golosi più irriducibili sanno bene che in questo periodo dell’anno possono gustare – medico permettendo – dolci di ogni forma e dimensione sentendosi un po’ meno in colpa.

Abbiamo voluto a tal proposito raccogliere un elenco di 8 dolci tradizionali italiani che tutti dovremmo assaggiare almeno una volta nella vita.

Ovviamente è un elenco parziale… la tradizione italiana è così ricca che non basterebbe un’enciclopedia!

1 Torrone di Cremona (Lombardia)

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Un dolce tipico delle feste natalizie, anche se è possibile trovarlo in ogni mese dell’anno soprattutto nelle zone di origine.

Il composto a base di zucchero e albumi viene reso morbido con l’aggiunta di vanillina e canditi.

2 Struffoli (Campania)

Foto: @joefoodie

Foto: @joefoodie

Piccole palline di pasta fritte, glassate con il miele e decorate con zuccherini colorati…

Divertenti e squisite!

3 Panforte (Toscana)

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Foto: Ellen Forsyth

Tipico della tradizione toscana, il panforte è il più noto dei pani speziati senesi e vanta origini antichissime.

4 Baci di dama (Piemonte)

Foto: Caravita81

Foto: Caravita81

Originari della città di Tortona, in Piemonte, sono così chiamati perché la loro forma ricorda le labbra socchiuse di una fanciulla.

5 Nucatoli (Sicilia)

Foto: Ji-Elle

Foto: Ji-Elle

Gustosi dolci ripieni di noci, fichi secchi, cannella e frutta candita a piacere.

6 Gubana (Friuli)

Foto: Petar43

Foto: Petar43

Dolce della tradizione friulana ripieno di mandorle, prugne secche, cioccolato e canditi (anche se ogni famiglia, come spesso avviene, lo riempie in modo leggermente diverso).

7  Torcolo di San Costanzo (Umbria)

Foto: cantalamessa

Foto: cantalamessa

Dolce tipico della festa di San Costanzo a Perugia (29 gennaio), è considerato da molti il progenitore del ciambellone.

Contiene pinoli, uvetta, canditi e semi di anice.

8 Seadas (Sardegna)

Foto: Pietro Di Fontana

Foto: Pietro Di Fontana

Prima considerate un secondo piatto, sono oggi tra i dolci sardi più conosciuti. Il ripieno è al formaggio, mentre al di fuori sono cosparse di miele e zucchero.

 

In conclusione, ricordandovi che le pietanze dolci vanno sempre consumate con moderazione, non ci resta che augurarvi di trascorrere un caldo e dolcissimo inverno!

Francesca Aurilia

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